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DECRETO “GARANZIE” IN VIGORE DALL’11 GIUGNO 2017

Dopo lunga attesa, il 27 maggio 2017, è stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 122 il DECRETO 9 marzo 2017, n. 68, “Regolamento concernente le modalità di prestazione delle garanzie finanziarie da parte dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche ai sensi dell’articolo 25, comma 1, del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49”.

CAMPO DI APPLICAZIONE

Il Regolamento ministeriale si applica ai fini della determinazione della garanzia da prestare in riferimento alla gestione dei rifiuti provenienti dalle categorie di AEE indicate negli allegati I e III al decreto legislativo 49/2014, con due eccezioni:

  1. le esclusioni previste all’art. 3;
  2. i PFV, in quanto il finanziamento della gestione dei rifiuti derivanti dai pannelli fotovoltaici rimane regolato da quanto previsto all’art. 40, comma 3 e dall’art. 41 del Collegato ambientale, L. 221/2015.

SOGGETTI OBBLIGATI E MODALITÀ DI PRESTAZIONE

La garanzia finanziaria va prestata ogni anno in favore del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare dal singolo Produttore di AEE iscritto al Registro come Sistema Individuale, oppure tramite il Sistema Collettivo cui aderisce. Tale obbligo permane fino alla cancellazione dal Registro.

Diverse sono le modalità di prestazione: tramite cauzione, fidejussione bancaria rilasciata da banche autorizzate o da consorzi iscritti all’albo degli intermediari finanziari, con specifica polizza assicurativa oppure tramite garanzia rilasciata da intermediari finanziari a ciò autorizzati. Per i produttori già iscritti al Registro la garanzia è prestata entro 90 giorni dall’entrata in vigore del Regolamento.

Sebbene tanto atteso, il Decreto rilasciato dal Ministero dell’Ambiente lascia un po' l’amaro in bocca. Esso regola le modalità di prestazione delle garanzie finanziarie a carico del Produttore di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche – AEE, ma per il solo ambito domestico, confermando l’inapplicabilità al professionale, ambito di cui tutti gli operatori del settore chiedevano e si aspettavano la regolamentazione. La previsione di adeguate garanzie finanziarie prestate dai Produttori di AEE professionali, infatti, avrebbe potuto evitare in futuro che i costi di gestione di RAEE “orfani”, ossia rifiuti generati da apparecchiature prodotte o importate da soggetti non più rintracciabili, ricadessero in capo alla collettività e/o su altri produttori.

MODALITÀ DI CALCOLO

Il calcolo delle garanzie prestate dai sistemi di gestione individuali avviene sulla base della seguente formula:

Garanzia SID [euro] = PPD [kg] × CGSID [euro/kg] × CRSID [%]

Ossia il peso delle AEE domestiche in kg moltiplicato per il costo standard derivante delle operazioni di gestione dei RAEE provenienti dai nuclei domestici, espresso in euro al kg e moltiplicato ancora per il coefficiente di rischio riferito al sistema individuale di gestione dei RAEE, espresso in percentuale.

Il calcolo delle garanzie prestate dai sistemi di gestione collettivi avviene sulla base della seguente formula:

Garanzia SCD [euro] = PID [kg] × CGSCD [euro/kg] × CRSCD [%]

Ossia il peso delle AEE immesse sul mercato in ambito domestico, espresso in kg, moltiplicato per il costo standard derivante delle operazioni di gestione dei RAEE provenienti dai nuclei domestici, espresso in euro al kg e moltiplicato ancora per il coefficiente di rischio riferito al sistema collettivo di gestione dei RAEE, espresso in percentuale.

L'ammontare della garanzia finanziaria è, infine, ridotto del:
a) 50% per le imprese registrate ai sensi del regolamento CE n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009 (EMAS);
b) 40% nel caso di imprese in possesso della certificazione ambientale UNI EN ISO 14001, rilasciata da organismo accreditato ai sensi della normativa vigente.