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“DECRETO UNO CONTRO ZERO”: CONFERIMENTO GRATUITO PER I RAEE DI PICCOLISSIME DIMENSIONI

Giovedì scorso, 7 luglio 2016, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 31 maggio 2016, n.121, recante “(…) modalità semplificate per lo svolgimento delle attività di ritiro gratuito da parte dei distributori dei RAEE di piccolissime dimensioni (…)”. Il Decreto in parola, meglio noto come “Decreto Uno contro Zero”, entrerà in vigore il 22 luglio p.v. e rappresenta un tassello molto importante del sistema RAEE, aggiungendosi alla recentissima produzione normativa relativa al cd. “Decreto Tariffe” (vedi news qui) che istituzionalizza definitivamente il sistema dei controlli.

I RAEE di piccolissime dimensioni, ed in particolare quelli non pericolosi, hanno oggi un tasso di ritorno molto ridotto eppure rappresentano in realtà molta della produzione potenziale di “rifiuti tecnologici” di ultima generazione: smartphone, piccoli elettrodomestici, giochi elettronici portatili, solo per citare alcuni esempi.

ll Decreto statuisce che sarà possibile conferirli gratuitamente, cioè senza obbligo di acquisto contestuale, presso i negozi di elettronica (i cd. “distributori”), che si dovranno dotare di appositi contenitori. Un’opzione molto comoda per il cittadino-consumatore, che si aggiunge a quella offerta dal Decreto “1contro1”, la quale prevede però l’acquisto contestuale di una apparecchiatura nuova equivalente.

Vediamo il Decreto nel dettaglio:

  • l’obbligo di ritiro gratuito sarà per i distributori la cui superficie di vendita al dettaglio è maggiore di 400mq;
  • i negozi più piccoli potranno, se vorranno, effettuare l’1 contro 0, ma non sono obbligati.
  • potranno essere conferiti RAEE di piccolissime dimensioni, il cui lato di maggiori dimensioni non ecceda cioè i 25 cm;
  • i RAEE dovranno essere raccolti in appositi contenitori situati presso il negozio o nelle immediate vicinanze;
  • non sarà necessario compilare alcun documento, si potrà semplicemente conferire il rifiuto inserendolo nel contenitore;
  • i sistemi collettivi, finanziati dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, si faranno carico del trasporto dei RAEE dal negozio agli impianti di trattamento adeguato, garantendone così il recupero sostenibile;
  • gli adempimenti ambientali in carico al negozio sono limitati alla compilazione di due documenti, in tre copie.

Dati molto positivi, quindi, ma anche qualche aspetto da migliorare, in particolare riguardo alle regole previste per i distributori on line, che già oggi rappresentano (proprio in queste categorie merceologiche) un mercato fondamentale: sarebbe stato auspicabile consentire loro di utilizzare la rete dei luoghi messi a disposizione del consumatore per l’1 contro 1, mentre la norma prevede solo la possibilità di accordi con i negozi “tradizionali”, alquanto problematici considerato che si tratta di competitor.