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AGGIORNAMENTO DEL CAMPO DI APPLICAZIONE NORMATIVA RAEE

Il 13 giugno 2016 il Comitato di vigilanza e controllo, attraverso due comunicazioni, si è espresso sull’inclusione nel campo di applicazione del D.Lgs. 49/2014 di alcune apparecchiature elettriche ed elettroniche(chiavette USB, power bank, metal detector, et alia (vedi news qui) sino ad allora ritenute escluse (quantomeno nel cd. “periodo transitorio”).

Con nota del 21 luglio 2016 il Centro di Coordinamento conferma che tali inclusioni dovranno trovare applicazione solo a partire dalla prossima dichiarazione di immesso sul mercato prevista nel 2017 e relativa all’anno 2016.

Di seguito uno schema sintetico dei “to do” a seconda delle fattispecie possibili:

  • produttore di apparecchiature elettriche ed elettroniche che non immette sul mercato italiano nessuna delle AEE indicate nella tabella che trovi qui e non deve procedere ad effettuare alcuna variazione;
  • produttore di apparecchiature elettriche ed elettroniche che immette sul mercato una o più AEE indicate nella tabella che trovi qui, ma ne ha già dichiarato la categoria di riferimento al Registro (ad esempio perché immette già AEE simili e già incluse): non deve procedere con alcuna variazione ma solo ricordarsi di comunicare al Registro (nel 2017) il peso delle AEE di nuova inclusione immesse sul mercato nel corso del 2016;
  • produttore di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che immette sul mercato una o più AEE indicate nella tabella che trovi qui e che non ha mai dichiarato al Registro la relativa categoria per altre AEE immesse: deve provvedere alla dichiarazione delle categorie effettuando una pratica di variazione seguendo questi step:
    1. informa il tuo sistema collettivo chiedendo la pre-registrazione delle categorie mancanti;
    2. attendi conferma dell’avvenuta pre-registrazione;
    3. collegati al sito www.registroaee.it con la tua Smart Card o altro dispositivo di firma;
    4. procedi con la pratica di variazione aggiungendo le categorie mancanti.

Ricordiamo che le operazioni preliminari per presentare la pratica di variazione consistono nell’effettuare un versamento alla Camera di Commercio di competenza di 46 € di diritti e bollo, la cui ricevuta deve essere scansionata e allegata nel portale del Registro.