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APPROVATO DAL MINISTERO LO STATUTO DEL CENTRO DI COORDINAMENTO RAEE

Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, in accordo con il Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro dell'Economia e delle Finanze, ha approvato – con decreto 12 ottobre 2016 n. 275 - lo statuto del Centro di coordinamento RAEE.

Tale statuto va a disciplinare il CdC RAEE come Consorzio con personalità giuridica di diritto privato e le attività inerenti quali l'ottimizzazione, uniforme alle relative modalità e condizioni, della raccolta, del ritiro e della gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale da parte dei sistemi collettivi per il conferimento agli impianti di trattamento.

Il Centro di Coordinamento si occupa di:

- garantire il ritiro dei RAEE conferiti ai centri di raccolta comunali da parte di ogni sistema collettivo, nel rispetto del principio di concorrenza e non discriminazione, con lo scopo di incrementare la raccolta di RAEE da parte dei Comuni e di conseguire gli obiettivi di raccolta differenziata, riciclaggio e recupero stabiliti dal Decreto legislativo 49/14;

- collaborare alla definizione della metodologia per l'adeguato trattamento di tale tipologia di rifiuti;

- supportare il Comitato di vigilanza nella definizione dei criteri oggettivi di quantificazione delle quote di mercato, promuovendo studi da parte di istituti di ricerca;

- assicurare risposte tempestive alle richieste di ritiro da parte dei Centri di Raccolta, utilizzando a tale fine metodologie telematiche;

- raccogliere e rendicontare i dati relativi alla raccolta e al trattamento;

- trasmettere annualmente all'ISPRA le informazioni relative alle richieste di ritiro da parte dei Centri di Raccolta;

- stipulare accordi con le associazioni di categoria dei soggetti recuperatori;

- assicurare il monitoraggio dei flussi di RAEE;

- predisporre per ciascun raggruppamento di RAEE un programma annuale di prevenzione e attività da trasmettere al comitato di vigilanza e controllo contenente indicazioni specifiche anche riguardo agli obiettivi di recupero dei RAEE stabiliti per ogni categoria;

- coordinare e garantire il corretto trasferimento delle informazioni fornite dai produttori agli impianti di preparazione per il riutilizzo, trattamento e riciclaggio attraverso strumenti elettronici, mediante la predisposizione di un'apposita banca dati.

Per maggiori informazioni e per visionare l’intero statuto del Cdc RAEE, cliccare qui.